TI SPIEGO VERAMENTE COME SONO ANDATE LE COSE.

C'era una trasmissione sulla musica latina su Radio Popolare alla fine degli anni '80, fino ad allora credo nessun milanese sapesse bene cos'era la Salsa.

Il tipo che metteva la musica e ogni tanto infilava anche qualche commemto è un venezuelano arrivato in Italia per studiare, poi incontra una ragazza, si innamora e decide di restare: si chiama Carlos Ugueto, segnati il nome e tienilo a mente ...

Della sua programmazione non ci capiva una mazza nessuno. Salsa? Merengue?
... ci si limitava a pensare a questi ritmi come a qualcosa di folcloristico. Punto.

Io che arrivavo dalla danza sportiva pensavo - toppando di brutto - si trattasse di una moda passeggera destinata a durare un'estate ...

Poi, non ricordo l'anno, in tele arriva uno spot del Nescafe' ambientato nell'America del Sud. C'era un trenino che andava su e giu' per le Ande. Ecco, la colonna sonora era un pezzo di Cumbia,che comincia a circolare anche qui.

Nelle feste e nelle sale da ballo la chiamano Lambada ...

Intanto Carlos (Ugueto, sempre lui ...) apre  il Sabor Latino, in via San Gimignano, e qualcosa già sta cambiando. Era un locale piccolissimo, praticamente unua cantina, di quelle con l'odore di muffa e le luci al neon, ma si comincia a ballare davvero Salsa, Merengue.

Ci sono perlopiù latini ma anche turisti nostalgici appena tornati dalle vacanze a Cuba o dalla Repubblica Dominicana che vogliono rivivere quelle sensazioni esotiche.

I primi due mesi il locale fa fatica, anzi, a dir la verità  c'e' da mettersi a piangere.

Il terzo scoppia la febbre.

Cambia tutto.

Tutte le sere c'è la coda fuori. Allora Carlos e i suoi soci decidono di spostarsi in un locale piu' grande, una vecchia balera di via Cesare Correnti. La chiamano il Sabor Tropical perche' c'è spazio anche per i ritmi brasiliani.

In poco tempo diventa un punto di incontro tra italiani e latini.

Carlos non si ferma lì, più avanti è il responsabile artistico del Coco Loco, in via Corelli, si, avete capito, proprio dove adesso c'è il The Beach.

Ma ormai l'onda latina è avviata e nessuno parla più di moda del momento, la movida latino americana milanese è diventata un fenomeno di costume.

Chi, come me, ha vissuto quei tempi non può aver dimenticato nomi e volti di quelle notti anni '90 che hanno contribuito a creare il movimento latino americano a Milano: Pepe Bassan, Antonio El Rubio, Alejandro Arce, Francisco Rojos, Alberto El Primero, Jean Claude Hertin, Boris Decebal, Carlitos e Martika, Claudio Fregata, Giacomo Frassica, Anita Lombardi, Nico Phylòmeno, Johnny Perez, Mario Garcia, Joan De Leon, Abel, Max Baffo, Mariachi e mi scuso con tutti quelli che mi son scordato di citare.

Sopra tutti però, Carlo Ugueto dj e musicista venezuelano, istrione, carismatico, buon bevitore, che davvero è stato un vero e proprio pioniere e ambasciatore.

Se oggi balliamo Salsa, anche le generazioni che sono arrivate molto dopo, lo dobbiamo un pò anche a lui.

Grazie Carlos, ovunque tu sia.






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